TORTORE DIAM. - AoT

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TORTORE DIAM.

ARTICOLI
Ambiente naturale
Questa tortora in miniatura misura appena 19-22 centimetri. Nel suo ambiente d’origine il comportamento di questa specie è assolutamente sorprendente.
Nel caldo infernale di un mezzogiorno estivo, quando la temperatura oltrepassa i 45 °C all’ombra e quando le altre specie di uccelli sopravvivono a stento all’ombra degli eucalipti con le ali rialzate e il becco aperto, la tortora diamantina diamante (Geopelia cuneata ) si sposta sulla sabbia bollente, che raggiunge i 70 °C, solleva le piume e lascia che i roventi raggi solari inondino il suo corpo.
È quindi ancora più sorprendente che questa specie si sia così ben adattata al clima europeo.
Per dissetarsi la colomba diamante assume una posizione caratteristica con il corpo teso.

Esperienza di allevamento del sig.De Bellis Silvio
Socio dell’Associazione Ornitologica Tarantina da pochi anni, ma con molte esperienze personali per quanto riguarda questi piccoli colombiformi .Infatti ho constatato che questa specie si è perfettamente adattata al clima europeo, tanto che può trascorrere l’inverno in una voliera all’aperto, purché protetta dalle correnti d’aria e dall’eccessiva umidità.
È comunque consigliabile tenerla in voliera piuttosto che in gabbia. Dopo aver acquistato la mia prima coppia, ed sistemarle in gabbie da 65 cm , notavo che la femmina deponeva, ma sovente lasciava le uova. Decisi allora di sistemare le tortora in una voliera esterna ( foto) costruita personalmente dalle dimensioni di 3,60m x 2m x 2m di altezza,insieme ad una altra coppia di tortore diamantine, poichè la tortora diamantina nidifica molto volentieri; ed questa specie è spesso utilizzata per l’incubazione delle uova di specie di Columbidi più rare e più restie a riprodursi, su consiglio di un socio acquistai una coppia di tortore Santa Cruz ed una di tortore ali bronzine. Il maschio in amore è particolarmente ardente; durante la parata nuziale si inchina parecchie volte davanti alla femmina raddrizzando contemporaneamente in verticale le penne della coda spiegate a ventaglio, inoltre i maschi sono molto aggressivi nei riguardi degli individui dello stesso sesso.
Dopo l’accoppiamento gli uccelli costruiscono un nido( utilizzo nidi di vimini di diametro 12, cioè quelli usati per i canarini Yorkshire) come materiale per costruire il nido distribuisco il fieno o la paglia.
Vengono deposte due uova bianche, lisce, le cui dimensioni sono di 20 x 16 mm ( foto). Nella maggior parte dei casi i due membri della coppia si alternano nella cova, che dura 13 giorni.
I pulcini si sviluppano molto velocemente ed abbandonano il nido a 17-18 giorni di età.
All’età di 6-7 giorni vengono anelati con anello di tipo C.
Durante l’allevamento dei piccoli è necessario mettere a disposizione delle tortore oltre alla classica miscela di base costituita da:
-miglio giallo 15 kg;
-miglio bianco 15 kg;
-sorgo rosso 3 kg;
-cartamo 6 kg;
- grano tenero 3 kg;
- ravizzone rosso 3 kg;
-avena monda 3 kg;
- risina 3 kg:
-grana verde 3 kg;
-canapuccia 3 kg;
aggiungo i semi germinabili con un po’ di pastone secco all’uovo
Quest’anno per la prima volta cercherò di esporre le mie piccole tortore, sperando di ottenere qualche soddisfazione.
Vi ringrazio per lo spazio che mi avete dedicato.

via RINTONE n.39B taranto
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